lunedì 17 agosto 2015

Una giungla per Marina: un progetto al femminile parte seconda

Ultimo capitolo sull'appartamento di Marina: gli arredi; ve ne parlo stanza per stanza ma penso le immagini parlino da sole.

Zona giorno

Per la cucina Marina ha scelto il modello Twenty di Modulnova nell'essenza del legno come nell'immagine che vi riporto; è riuscita a farsi aggiungere l'antone a ribalta per nascondere la zona di lavoro quando vuole un ambiente più formale. Il grosso tavolo, come già sapete, era un cimelio di famiglia, ma lo abbiamo svecchiato con il lampadario della Vibia e le sedie Guapa di Midj prese in due tonalità diverse per quelle di testa e le laterali (come queste sono stati scelti i quattro sgabelli per il bancone della cucina). Il tappeto sotto il tavolo non è ancora stato acquistato ma, come dico sempre, per me i tappeti sono come i quadri, "deve essere amore".


Il centro della zona relax è stato arredato con il grande divano Bruce di Zanotta nei toni del tortora chiaro e la parete attrezzata della TV è della Molteni in coordinato con il mobile basso dietro al divano (nelle immagini vi riporto una combinazione tipo). L'illuminazione generale dell'ambiente è garantita dai faretti nel controsoffitto sopra la cucina e da apliques bianche, e per quella d'atmosfera Marina ha scelto la lampada da tavolo/terra di Petite Friture. 



Gli armadi, sia dell'ingresso che del corridoio sono stati fatti a mano da un mobiliere di fiducia e sono bianchi, a tutt'altezza con ante con apertura tradizionale.

Camera da letto

Per la camera da letto, Marina ha richiesto un atmosfera calda e romantica ma non sdolcinata; ha così scelto il letto imbottito della Ligne rose da accompagnare al cassettone di famiglia. Per le apliques ha scelto delle lampade a muro in legno della Lzf. Della stessa casa è il grosso totem da soffitto appeso decentrato sopra cassettone, che servirà come illuminazione generale. Ancora in sospeso è la scelta dei comodini (e forse mai si farà) e di un grosso quadro che vorrebbe sopra il letto. La poltrona per la zona relax invece è la New York Armchair di Saba. La libreria tutta altezza che incornicia la finestra è invece stata fatta fare da un mobiliere di fiducia su misura. Un grosso specchio di famiglia, con la cornice barocca in foglia d'oro, completa la stanza.


Camera guardaroba

Perchè di una camera a tutti gli effetti si tratta, è stata dipinta di verde salvia fino a 25 cm dal soffitto che è rimasto bianco. La volontà era di avere una stanza allegra e spiritosa, dove trovare ogni mattina lo spirito giusto per affrontare il mondo. Gli armadi e i cassettoni sono stati fatti su misura bianchi a tutt'altezza per sfruttare al meglio lo spazio. Al centro verrà inserito un pouf su cui la cliente sta ancora meditanto (io gli ho proposto quello della Saba o della Moroso che vedere nelle immagini che seguono, mentre dal centro del soffitto pendono due lampadari della Karman.


Bagno

Il bagno è tutto gettato in opera e rifinito con resina di un colore tortora molto chiaro come il pavimento, ed il risultato finale è molto simile alle immagini che vi riporto di seguito (1 e 2)



Certo è stato un progetto non low budget, ma ogni tanto è bello poter spaziare tra l'enorme patrimonio artigianale italiano e non senza troppo preoccuparsi del prezzo...

Il prossimo progetto di cui vi parlerò sarà tutto l'opporto invece, stay tuned.

Immagini: ove non specificato le immagini riportate in questo post sono state prelevate dai siti e dai cataloghi on line dei rispettivi produttori.